Nuovo servizio fotografico

Correte sul sito di Cameron Krone per vedere il nuovo bellissimo servizio fotografico di Luke, intanto io vi lascio una piccola anteprima!

Cosa ne pensate?

Annunci

Nuove clip di The Raven

L’uscita nei cinema italiani si avvicina sempre più! Mancano giusto due giorni e potremo vedere finalmente il nostro Luke in questo nuovo ruolo! Per continuare ad ingannare l’attesa, la Eagle Pictures pubblica due nuove clip del film!

Buona visione!

Esquire UK Magazine intervista Luke Evans!

Altra intervista tradotta per voi dallo staff di Luke Evans Addicted Italia!

Si tratta di Esquire UK Magazine, che nel 2010 ha incontrato il nostro Luke in occasione della promozione di Scontro tra Titani!

Buona lettura!

Luke Evans sapeva che la sua carriera di attore stava decollando quando tornò nella sua piccola casa a schiera a Aberbargoed, un villaggio minerario nel Caerphilly, Galles, dove lui è cresciuto, e scoprì che i suoi genitori l’avevano sostituito con un cane. “Lui si chiama Georgie, che è il mio secondo nome. Mi ha leggermente fatto andare fuori di testa,” ammette, con una risata gutturale. “Lo hanno chiamato addirittura ‘il Mio Ragazzo’, il che è molto, molto strano. Ma ecco, loro sono felici.” Il motivo per cui i signori Evans hanno accolto questa nuova recluta è che il loro unico figlio, Luke, 30 anni, al momento è un figlio ‘in libertà’. Negli ultimi anni ha fatto spola tra la sua casa a Londra, gli studi cinematografici e le location delle riprese in giro per la Gran Bretagna, e i casting e gli incontri a Los Angeles.

Quando arriva al photoshoot di Esquire è appena sceso da un volo transatlantico e, per usare un eufemismo, è un poco stanco. “Va tutto bene, ma è stato caotico” riconosce, fissando con occhi vitrei un piatto di frutta secca su un tavolo vicino. Allora aggiunge allegramente, e con leggera malizia, “Ma loro amano un po’ di Gallese là fuori!

Fortunatamente per Evans (e per noi, considerando che sta indossando un implacabile beige) la sua stanchezza è mascherata da una sana abbronzatura – ispirata, possibilmente, dal suo recente ruolo di Apollo nel remake di Scontro tra Titani tra spade, sandali e CGI. “Ogni mattina mi spruzzavano questo ridicolo color marrone, con un tocco di oro. Dio solo sapeva come sembravo conciato in quel modo. Un abitante di Benidorm o un barista spagnolo… risate risate risate!” E un’altra risata maliziosa. “Ma l’armatura era fantastica. Era 22 carati d’oro.” Gli domandiamo se ha chiesto un po’ di extra ‘muscoli’ per i pettorali della corazza? “Oh sì! ‘Impacchettateli! Datemi i pettorali più grandi del pianeta!’ Perché no?”

Oltre Scontro tra Titani (come risaputo da cast, troupe e fans), Evans è apparso nei panni di Clive, il nuovo amante della moglie di Ian Dury nel film Sex & Drugs & Rock & Roll, ha avuto anche una piccola parte in Robin Hood di Ridley Scott – e no, non ha incontrato Russell Crowe (“ma so che è un attore bravissimo,” dice). Dopodiché si unirà a Jason Statham nel thriller Blitz su un assassino di poliziotti e reciterà assieme alla co-star di Scontro tra Titani Gemma Arterton nel film Tamara Drewe, adattamento del fumetto di Posy Simmonds pubblicato sul Guardian.

“Nel giro di un anno ho interpretato un artista, un dio, un teppista, un detective e un contadino tuttofare…” Almeno può legittimamente dire di non aver fatto sempre la stessa parte? “No, penso che il teatro ti permette di avere una gran varietà (di ruoli).” Infatti, dopo la scuola di recitazione Evans ha ricoperto una serie di ruoli in teatro (per la maggior parte musical), ma non ha avuto il suo gran debutto fino al 2008 quando ha preso parte alla compagnia Small Change della Donmar Warehouse. All’improvviso i direttori dei casting prendevano in considerazione il nuovo ragazzo. “Beh, quella è la cosa,” dice, “non pensavano fossi un ragazzo. Erano del tipo, ‘Chi è questo tizio? Ha fatto l’idraulico per 10 anni e ha deciso di diventare un attore dopo tutto questo tempo?’ Comunque, era la mia chance e l’ho afferrata con entrambe le mani.” Questo è ‘il Mio Ragazzo’.

Se volete gustarvi tutte le foto del servizio pubblicato dalla rivista,
visitate la nostra gallery su Facebook!

Se volete pubblicare questa nostra intervista tradotta sul vostro sito, blog, pagina Facebook & quanto di simile, vi chiediamo gentilmente di citarci. Grazie 🙂

Joseph Morgan parla di Luke

L’attore Joseph Morgan in una recente intervista ha parlato anche del nostro Luke, ecco a voi la traduzione a cura del sito sito Lovely Sucks.

Nel film c’è una grande richiesta fisica per tutti i personaggi, come ti sei allenato prima del film? 
Joseph: Luke Evans lo ha descritto a meraviglia. Quando sono arrivato infatti lui era sul set da un paio di settimane e mi ha detto – siamo come animali, impariamo a combattere, ci esercitiamo e poi ci nutrono con proteine e cose simili… poi ognuno si riposa sui materassi per una ventina di minuti, e poi via di nuovo con l’allenamento. Quando sono arrivato per le prime due settimane ci siamo esercitati, con la boxe ma in particolare con il combattimento. Fortunatamente avevo deciso di prepararmi un po’ prima di arrivare sul set, perchè è stato molto intenso.

Quindi com’è stato girare questo film? Com’era stare sul set?
Joseph: E’ stato fantastico dal primo giorno all’ultimo. Montreal, la città dove abbiamo girato, è fantastica, l’adoro. Conoscevo Luke Evans già prima, ed è stato bello aver qualche faccia familiare sul set. Henry è il ragazzo più umile ed è fantastico dato il peso che portava sulle sue spalle, ma era sempre comunque rilassato. E’ stato la giusta scelta come nuovo superman chi altro lo avrebbe potuto fare? Davvero non riesco a pensare a nessun altro che avrebbe potuto farlo. E’ in forma spettacolare ed gli assomiglia anche, sono molto curioso di vedere i risultati. E’ stato davvero fantastico. L’aspetto migliore di tutto però è stato vivere il sogno di lavorare con Mickey Rourke.

Fonte

East West Men Magazine : SU UN GENTILUOMO

Abbiamo tradotto per voi l’intervista rilasciata da Luke a East West Men Magazine nel 2011.

Buona lettura!

Ti ha influenzato l’esperienza nel West End?
Sì, decisamente. Il teatro mi ha insegnato tutto quello che conosco della recitazione. È un mezzo “in diretta” perché devi rispondere agli attori e ai differenti spettatori e ogni sera ti senti diverso e reagisci in modo diverso visto che hai bisogno di adattarti a quei sottili cambiamenti. Queste specie di tecniche mi hanno decisamente aiutato e influenzato.

È stato duro il passaggio dal teatro ai film?
Non direi che è stato facile. Io sono stato fortunato a lavorare al Donmar Warehouse due volte nel 2008, è un piccolo ma molto rispettabile teatro indipendente di Londra e la prima opera che ho fatto lì (Small Change) mi ha fondamentalmente reso famoso al mondo della recitazione per ciò che ero e cioè un attore che aveva delle potenzialità nel girare film. Questo ha fatto in modo che i direttori dei casting mi conoscessero, persone che prima di quell’opera probabilmente non sapevano neanche della mia esistenza.

Come ti descriveresti?
Un ragazzo gallese che lavora, che ama la sua famiglia e che vive la vita dando importanza ad ogni singolo momento.

Che significato ha la parola “rivoluzione” per te?
Cambiamento positivo. Potere della gente. Alterazione delle masse.

Come diresti di aver rivoluzionato te stesso?
È stato un lento progresso, non c’è una specifica cosa. Dovrò sforzarmi di continuare a rinnovare me stesso fino alla morte.

Se tu potessi iniziare uno sorta di sconvolgimento, lasciare un segno – qualsiasi cosa tu voglia – cosa faresti?
Vieterei il Blackberry.

Qual è il miglior vantaggio per uno conosciuto come “il ragazzo dal bell’aspetto”?
No comment

Qual è la tua opinione sulle donne?
Sono delle bellissime e delicate creature che tengono sotto controllo i bruti come me.

Se potessi scegliere una donna che secondo te può essere descritta come rivoluzionaria, chi sarebbe?
Rose Parks. Nel 1955 si rifiutò di cedere il suo posto sul bus a una persona dalla pelle bianca provocando un boicottamento che avviò la fine della segregazione in America.

Qual è la cosa più importante che cerchi di guardare in una donna?
Le sue capacità in… cucina.

Qual è la persona più strana che hai conosciuto?
Un’attrice l’altra settimana, veramente strana. Non dirò il suo nome.

In un’industria dove la maggior parte delle persone è professionalmente bellissima, chi spicca?
La bellezza è relativa. È qualcosa che distingue ognuno di noi. Le persone che curano troppo l’aspetto esteriore si dimenticano di curare la parte più importante, quella che è dentro loro.

Qual è la lezione di vita più importante che hai ricevuto?
Mai aspettarsi niente.

Qual è un tuo consiglio per quelli che cercano di brillare in questa industria così competitiva?
Mantenere chiari i proprio obiettivi, essere preparati alle evenienze, e avere sempre un piano di riserva.

Potete trovare il servizio fotografico completo sulla nostra pagina Facebook, intanto vi lasciamo una piccola anteprima…

Se volete pubblicare questa nostra intervista tradotta sul vostro sito, blog, pagina Facebook & quanto di simile, vi chiediamo gentilmente di citarci. Grazie 🙂

since 11.11.11