Luke Evans intervistato da AskMen

LELuke Evans parla di rughe  e degli uomini che piangono con AskMen per la rubrica “L’uomo che sono oggi”. Domande diverse dal solito e risposte molto interessanti!

Vi ricordiamo che chi volesse contribuire alla vita del blog può scriverci un messaggio privato qui o scriverci per posta a  luke.evans.addicted@gmail.com.  Buona Lettura! ^_^

Cos’è che forma un uomo? È la premessa de “L’uomo che sono oggi”, domande con le quali AskMen chiede agli uomini più influenti del mondo come sono arrivati fin qui.
Quando la tua faccia è come se fosse uscita perfettamente scolpita dalla pietra più preziosa del Galles, diventa solo questione di tempo perché Hollywood faccia il suo richiamo. Cresciuto nel piccolo paese gallese di Aberbargoed e in seguito interprete in diversi spettacoli del West End, il 2010 ha visto Luke Evans rispondere alla chiamata transatlantica e prendersi i ruoli di uomo d’azione ( Fast & Furious 6 e 7 ), eroe fantasy ( trilogia de Lo Hobbit ) e niente di meno di due dèi ( Apollo e Zeus, in Scontro tra Titani e Immortals ).
Oggi, all’età di 37 anni, recita l’altra metà di una coppia attraente e apparentemente perfetta ne La ragazza del treno, il film tratto dal romanzo thriller che tutti sul vostro stesso treno hanno probabilmente letto. Quando incontriamo Luke, è allegro, aperto, con quel modo tranquillo di fare che rende la conversazione, appunto, piacevole. Abbiamo parlato con lui della comparsa delle rughe, di uomini che piangono e di Aperol Spritz.

Quante volte ti alleni e perché lo fai?

Mi alleno 4-5 volte alla settimana. Lo faccio anzitutto per mantenermi in forma e aumentare l’endorfina nel mio corpo, che mi rende felice e mi dà una sensazione di benessere. Inoltre quando mi guardo allo specchio non voglio vedere un ammasso di grasso intorno al mio girovita! È una lotta continua, devo fare mantenimento per il resto della mia vita se voglio rimanere in una certa forma. Il problema arriva quando devi lavorare e non puoi andare in palestra.
Non mi piace il cardio quindi ne faccio poco all’inizio per portare il cuore a frequenza cardiaca. Preparo la muscolatura il più possibile e faccio soprattutto pesi. Oh, e prendo sempre il mio doppio espresso prima di iniziare, do il massimo per 45 minuti fino a 1 ora, e dopo mangio.

Cosa ti fa sicuramente ridere?

Family Guy. E le sventure altrui. Ridere delle sfortune degli altri è terribile. L’altro giorno ho visto un video di due ragazzi in un ascensore, e uno di loro era piegato come avesse mal di stomaco, e poi scorreggia. E qualcosa spruzza sull’altro ragazzo e inizia a gridare. L’ho mostrato al direttore di una rivista l’altra sera a cena ed è morta dal ridere, quindi non sono il solo!

Quanto tempo impieghi la mattina per prepararti?

Circa 25 minuti: mi faccio la doccia. Non mi rado – mi taglio la barba, non piace radermi. Mi sciacquo, applico esfoliante e crema idratante. Metto un po’ di prodotto sui capelli, deodorante, un po’ di crema sulle braccia – ho la pelle molto secca quindi devo metterla. Mi cambio, ed esco. Uso molti prodotti: Kiehl’s è ottima, La Prairie, molto costosa ma buona, e Crème de la Mer. Come puoi vedere non ha effetti, ma mi fa stare bene!

Qual è la cose più difficile che hai mai fatto?

Lasciare qualcuno, sapendo che non avrebbe potuto funzionare.

Quando è stata l’ultima volta che hai pianto?

Circa una settimana e mezzo fa. Non era un bel momento ma va bene. Sono gallese e siamo molto emotivi – uomini e donne. Siamo passionali e ho visto tutti gli uomini della mia famiglia piangere a un certo punto, quindi per me è normale farsi prendere dal momento.

Qual è la lezione più grande che hai imparato dalle donne?

Le donne che conosco non sono delle moraliste; sono adorabili, affettuose, comprensive. Gli uomini possono mantenere un po’ più le distanze, ma le donne con cui sono cresciuto sono sempre state cooperative e amorevoli. Ti danno un grosso abbraccio e un bacio e non c’è più nulla. Penso che le donne dovrebbero governare il mondo, sarebbe una partita diversa.

Hai un giorno libero. Cosa fai?

Rimango a letto, mi alzo e mi preparo una bella colazione, pranzo con gli amici nell’East London. Se c’è il sole, vado al parco, faccio barbecue in giardino, porto a spasso il cane del mio amico. (Cose) Molto,molto rilassanti.

Di cosa hai paura?

Dei ragni e dell’altezza. Dell’altezza forse non proprio perché sul set di un film, con le protezioni e la squadra degli stunt, potrei fare tutto, anche saltare da una montagna o da un aereo.

Quale caratteristica ammiri di più nelle persone?

Sentirsi appagati. È una qualità incredibile che vedo soprattutto nelle persone anziane che hanno vissuto un po’ più a lungo e si sono resi conto che la vita non è ambire sempre a qualcosa di meglio. È difficile per un attore sentirsi appagato perché siamo sempre alla ricerca del prossimo lavoro. Tutto gira veloce in un film, quindi a volte c’è bisogno di fermarsi a riflettere, vedere i traguardi, essere soddisfatto di dove sei adesso e goderti il momento. Questa è una qualità che amo nelle altre persone.

Cosa odi negli altri?

Odio l’arroganza. Penso sia la cosa più brutta e grottesca. E le persone arroganti non si rendono neanche conto di esserlo, il che è forse peggio. Potrei raccontarti delle storie….

Prendiamo da bere. Cosa prendi?

Un Aperol Spritz, più grande che puoi. Doppia spruzzata, tanto prosecco. È la miglior bevuta al mondo. Lo bevevo prima che diventasse un fenomeno globale quindi mi piace pensare di aver contribuito a questo.

Se potessi cambiare una cosa di te stesso cosa cambieresti?

Solo una? È terribile perché tutte le volte che lo dico le persone poi le guardano: le mie rughe. Penso di averne molte a 37 anni. Essendo un attore ti devi guardare spesso sul grande schermo o in un filmato, e tutto ciò che vedo è ampliato un milione di volte. Ma è una cosa che devo accettare, è la vita – e continuo a lavorare, quindi a qualcuno deve pur piacere. Non prenderei in considerazione la chirurgia plastica, non credo di averla vista su qualcuno e aver pensato che andasse bene.

Sei quel tipo di uomo che pensa molto a che uomo sei adesso ?

Si. Come la gente ti vede dipende da te, tu hai il controllo dell’uomo che sei. Non mi prendo molto seriamente, non sto tutti i giorni a pensarlo, anche se ci penso abbastanza. Quando sei sotto i riflettori, è bene continuare a tener presente come sei, come desideri essere visto e come vuoi vedere te stesso.

[Tradotto da Giulia per LukeEvansAddicted-Italia. Se utilizzate parte o l’intera traduzione, citate. Grazie]

Fonte

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...