Luke Evans for Elle Us

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photographed by Tyler Joe – Text by Justine Harman

Intervistato da Elle Us, Luke Evans parla dei social media, dei suoi fan e del suo compleanno festeggiato con i colleghi sul set de “la Bella e la bestia”.

L’intervista è accompagnata da alcuni scatti firmati da Tyler Joe.   

Vi ricordiamo che chi volesse contribuire alla vita del blog può scriverci un messaggio privato qui o scriverci per posta a luke.evans.addicted@gmail.com.Buona lettura!

Quando Luke Evans posa gli occhi sulla vista (che si può godere) da Le Bain, famigerato tetto de The Standard Hotel,  perde temporaneamente la calma. Per un ragazzo che trasuda la raffinatezza Gallese – è una cosa da notare, giusto? – scatta un po’ troppe foto con l’ iPhone per mantenere ciò che in un primo momento si percepirebbe come il tipico distacco Hollywoodiano.  E, in tutta onestà, c’è uno spettacolo da vedere: i divani rosa contrastano piacevolmente con il pavimento in erba sintetica e l’azzurro di Hudson a fine estate. E’ il luogo ideale per gustare un Aperol spritzes, una consuetudine per il cocktail estivo che Evans dice di aver preso dopo aver celebrato il suo compleanno a Roma qualche anno fa.
Storie come queste, devono essere bei racconti narrati da qualcuno la cui vita è apparentemente sempre favolosa su Instagram -miracolosamente non offendono, grazie all’energia  da vincente dell’attore 37enne. Lui è quello che io chiamerei cautamente intimo anche nelle situazioni più bizzarre. Sai, come chiacchierare con uno sconosciuto sul tetto di uno dei più eleganti alberghi del mondo sotto al sole, 75 gradi, un martedì pomeriggio. Ma, ehi, Luke Evans sa come schivare i colpi.

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Così i capelli biondi sono un nuovo look per te. Come ti senti a riguardo?

Mi piace! Voglio dire, è  bello fare qualcosa di un po’ diverso, e credo che quando sei un attore, si ha la licenza per farlo. E poi se viene male, si può incolpare il ruolo, sai? Così nessuno potrà dirmi che sto avendo una crisi di mezza età.

Ma i Luketeers, come la stanno prendendo?

Credo che alla maggior parte di loro piaccia.

Non si sa mai come andrà con queste folle impazzite di seguaci on line – persone che si sono date un soprannome. Cosa pensi che fosse?

Non so da dove sia venuto! Penso di aver capito  che fosse una sorta di cosa internazionale, quando siamo andati in Corea del Sud per la premiere di The Fast [and Furious] 6. Non sapevamo nulla della Corea del Sud, e sono arrivato attraverso le porte scorrevoli [in aeroporto] con il mio bagaglio e c’erano come 60 fans con striscioni Luketeer: “Siamo i tuoi Luketeers Coreani”. E’ stato come, wow, questo è sorprendente.

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Quindi hai avuto una festa di compleanno a Roma. Sembri essere un grande viaggiatore.

Quando ho iniziato a fare questo per vivere, nessuno mi ha veramente messo in guardia circa la quantità di viaggi che avrei dovuto fare. Ho sempre pensato che tutto fosse girato a Los Angeles. Così ho viaggiato in tutto il mondo ed è stato sorprendente. Ero solito pensare che prendere un volo fosse una sorta di grosso problema, sai? Sono dalle valli del sud del Galles e quando la mia famiglia andava in vacanza, era un grande evento. Imballaggio delle borse, il check-in, non perdere il passaporto, passa la dogana, la macchina a raggi X, tutte queste cose diventavano una cosa  piuttosto intensa. Ora è come prendere un autobus, non ci penso nemmeno.

Credo che più frequenti tutti questi grandi luoghi,  più alti diventano i tuoi standard.

A volte accade, sì. Anche se, quando si lavora, si sta volando col denaro di qualcun altro. Quando sei in volo per conto tuo, funziona così, ‘Sai una cosa, preferisco mantenere il “dosh” (denaro) in tasca per spenderlo quando arrivo lì.’ [ride]

luke-evans-02Qual è la parola che hai appena usato?

Dosh.

Significa?

Soldi.

Mi piace. Allora, come hai fatto ad avvolgere la testa intorno a tutti i colpi di scena de “La ragazza del treno”?

Come in ogni lavoro da attore, ovviamente conosci la storia completa. Ma per la persona che guarda non è così, necessariamente. Quindi, non resta che disciplinare te stesso a dare un colpo di spugna per andare avanti. E non vige la pratica di girare le scene nel giusto ordine. A volte si inizia con le scene finali di un film prima di aver anche solo cominciato l’inizio. Quindi devi essere bravo a farlo, perché devi eliminare  il ricordo di qualcosa che hai appena fatto come attore, ma che non hai ancora fatto come personaggio. Ma a volte ti f***e un po’ la mente…

Per una completa informazione, ho ascoltato l’audio-libro quando ero in maternità. Camminavo su e giù per la West Side Highway ascoltando la storia.

Chi la leggeva?

Qualche signora inglese. Beh, ci sono diverse attrici. Ma quello che mi è piaciuto di più del libro è  l’eroina sciatta. E’ un disastro, ma si tifa per lei a prescindere.

Lo fai, anche se a volte, non so se leggendo il libro è diverso, si vorrebbe solo scuoterla. Tu pensi ‘cosa stai facendo? Perché sei così pazza? Smettila di bere, solo per un attimo!’

Il momento in cui raggiunge il punto più basso è quando ottiene ancora da bere.

Sì, purtroppo, è una dipendenza, giusto?

luke-evans-05Credo di si. … Credo che ciò che sia interessante del tuo personaggio è che
ha più presenza fisica di ogni altra cosa. Hanno detto “aggiungeremo 20 sterline per questo?”

No, penso che mi abbiano solo inquadrato nel personaggio. Abbiamo preparato i capelli, abbiamo preparato il look  e mi ricordo che ero appena  arrivato per prepararci per il primo giorno e Emily [Blunt] disse “Sei esattamente come ho pensato che dovresti apparire.”

L’idea di ipotizzare sulla vita di qualcun altro è perfetto, avviene in questo libro e film, è una cosa così moderna.

Ovviamente. Guarda i social media. E’ quello che facciamo, giusto?

Su qualcuno come te, che ha 300.000 seguaci, è tanta pressione. Se hai una giornata di m***a, resti semplicemente in silenzio, o trasmetti una versione diversa di te stesso (pubblichi qualcosa facendo credere che tutto vada sempre bene)?

Beh, di solito, se sto avendo una giornata di m***a, non pubblico nulla. Non pubblico solo per dire a tutti che sto avendo una grande giornata, anche se non lo è.

La gente fa questo, però.

Lo so, e penso che sia una brutta china costruirsi una vita diversa. Ed è inutile, sai? Ognuno ha un giorno no, nessuno è perfetto; nessuno ha la più idilliaca delle vite. Voglio dire, credo che tutti vogliano proiettare positività verso il mondo esterno, ma se siamo onesti, nessuno può essere beato per 24 ore al giorno, 7 giorni su 7.
Così i tuoi fan sono molto coinvolti dalla tua presenza. Parlano l’uno con l’altro, si taggano a vicenda.

Si amano. Mi ringraziano per averli riuniti.

Veramente?

A volte parlano tra di loro, e io penso tipo ‘oh, ben questa persona è in Norvegia e questa persona è in Corea del Sud e questa persona è in Australia, e sono tutti collegati’ ed è davvero bello. Parlano anche di cose che non coinvolgo me in realtà, che è una cosa abbastanza bella. A volte intervengo con loro.

Ho visto che ti è piaciuto il post di qualcuno.

Sì, è come una sorta di ‘prosegui’, veramente. A volte commento, ma bisogna stare attenti perché se lo fai per uno, tutti vogliono che tu dica qualcosa.

La cosa dei fandom mi confonde sempre è come, qual è il migliore dei casi? Che cosa  si ottiene amando qualcuno così tanto? Un like o un commento, e poi?

Sì. Quando ero più giovane, non ho mai avuto quel tipo di fascinazione.

Non sei mai stato un mega-fan?

Sì, non ho mai seguito una band, non ho mai seguito un … niente. Penso che forse sia così perché mia madre e mio padre non lo erano, ed eravamo solo io, mamma e papà. Eravamo affiatati e trascorrevamo un sacco di tempo insieme da soli, solo godendo della reciproca compagnia. Non ho mai avuto una rivista, non ho mai ascoltato una certa band (in particolare). A dire il vero, ascoltavo band degli anni ’60 e ’70 con mio padre, quindi sapevo di più su I Beatles che  su ciò che era attuale in quel momento nella mia vita.

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Così cambiando argomento: ‘la Bella e la Bestia’.  So che sei Gaston e che Emma Watson è Belle, ma questo è quanto.

Sì, questo è quello che vogliamo svelare. [Ride] Ti dirò un piccolo aneddoto divertente che riguarda il film, però. Io, il ragazzino che interpreta Chip, Emma Thompson, e Emma Watson, tutti festeggiamo il compleanno nello stesso giorno. Eravamo tutti sul set quel giorno e ci hanno cantato tutti “Happy Birthday”. Questo non accadrà mai più nella mia vita: quattro di noi hanno lo stesso compleanno, sono nello stesso film ed eravamo tutti sul set in quello stesso giorno. E’ stata una cosa straordinaria.

Quindi, si tratta di una rubrica sul divertirsi. Qual è stata la notte più divertente della tua vita?

La notte più divertente della mia vita. Oh, Dio, ne ho avute un paio. Fammi pensare.

Stavi indossando uno Speedo?

Mi tengo lontano dagli Speedo (costumi a sleep). Questo mi causerebbe pubblicità assolutamente inutile… Durante la notte più bella della mia vita stavo guardando la luna diventare rossa su un’isola, un anno e mezzo fa. Credo che si chiami la luna di sangue e succede tipo una volta ogni… non so quanto tempo, ma era una bella notte. E’ stato un momento molto magico.

Credo che i tuoi fan ora siano tipo “ho capito”.

Sì, loro capiranno.

[Si prega di citare se utilizzate parte o l’intera traduzione. Grazie]

 Fonte

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