Luke Evans parla del tono, del sangue e delle dinamiche dei personaggi nel film "The Raven"

Vi proponiamo questa vecchia intervista di Luke fatta in aprile durante la promozione americana del suo film The Raven. Come sempre, il tutto tradotto in italiano dal vostro staff di Luke Evans Addicted Italia!

Buona lettura ^_^

 

Nei panni del detective Fields, Luke Evans interpreta l’uomo che fa da spalla all’Edgar Allan Poe di John Cusack. Il film è strutturato come un poliziesco, sotto diversi aspetti, sebbene con figure storiche ambientate in un periodo dallo sfondo molto insanguinato. Tuttavia, due guide che hanno due modi opposti di affrontare la vita sono costretti ad unirsi per risolvere una serie di crimini. Mantenere una presenza smagliante su grande schermo non è di certo il lavoro più semplice, ma Evans si è mostrato all’altezza del ruolo.

Evan Dickson di Bloody Disgusting ha intervistato Luke a telefono e ha avuto modo di parlare del suo ruolo, dell’equilibrio tra realtà e finzione e del rimanere fedele allo spirito orribilmente affascinante dello scrittore Edgar Allan Poe. James McTeigue, regista di The Raven e di V per Vendetta, ha affermato: “I racconti macrabi e spaventosi di Edgar Allan Poe prendono vita – e morte – in questo thriller elegante e gotico con John Cusack nei panni del famoso autore. Quando un pazzo inizia a commettere orribili omicidi ispirandosi ai lavori dark di Poe, un giovane detective di Baltimora (Luke Evans) si unisce a Poe nella ricerca per entrare nella mente del killer, al fine di impedirgli di trasformare ognuna delle storie brutali di Poe in agghiacciante realtà. Un gioco mortale tra gatto e topo, che si inasprisce quando l’amore di Poe (Alice Eve) diventa il prossimo obiettivo.”

 

Evan Dickson: Il film è in realtà completamente differente dal trailer che è stato rilasciato all’inizio dello scorso anno. Inizialmente sembrava che il film avrebbe avuto dei toni simili a Sherlock Holmes, ma non è così. È molto dark.

Luke Evans: Sì. Non c’è nulla di dolce in questo film. Noi non deviamo dall’accurata rappresentazione dei lavori di Poe. Erano sanguinose e molto violente. E abbiamo dovuto onorare la sua opera con più scene di morte macabre e sanguinolente possibili.

Dickson: Quali sono state le cose che su cui ti sei concentrato per il tuo ruolo?

Evans: È stato chiaro sin dal’inizio che la dinamica tra Fields e Poe è molto importante. Da una parte c’è Poe. Lui è un alcolizzato, ha a che fare con il rapimento della sua amata e con il fatto che un qualche folle rapitore sta commettendo degli omicidi ispirandosi ai suoi libri. Col procedere del film, si può vedere come perde sempre più la ragione. Dall’altra c’è Fields, un giovane detective che è diventato a capo del dipartimento ad un’età molto precoce, nella città di Baltimora. E ci sono molte persone intorno a lui che vorrebbero vederlo fallire. E lui non ha mai fallito un solo caso, quindi quando incontra Poe per lui è una sfida. In un primo momento, la sfida è sopportare Poe. In termini di personalità, provengono da due poli opposti e non penso che abbia alcun rispetto per Poe all’inizio del film. Ma devono trovare un modo per comunicare e rispettarsi. Quindi c’è un bel momento della storia quando si tratta della loro ricerca. Fields è molto stoico e metodico. Non beve, e il suo lavoro significa tutto per lui. Vuole solo che il lavoro venga svolto. E ora sta collaborando con questo personaggio molto volatile con cui non sa come comunicare. Quella era una dinamica divertente contro cui giocare.

Dickson: C’è un bel po’ di azione nel film e il tuo personaggio ne passa parecchie. Com’è stato prepararlo fisicamente?

Luke: C’erano diverse scene a cavallo quindi c’era un sacco da galoppare. Sono arrivato sul set di questo film quasi direttamente da quello de I Tre Moschettieri e Immortals quindi avevo già una certa esperienza nel settore degli stunt. Ero pronto a tutto nel momento in cui sono arrivato a Budapest.

Dickson: Questo progetto è stato in fase di sviluppo per un bel po’ di tempo. Quando sei stato coinvolto la prima volta, la sceneggiatura era ancora soggetta a cambiamenti? O era più o meno la stessa che è stata portata poi sullo schermo?

Luke: La stessa cosa, più o meno. È stata praticamente la stessa. Hanno impiegato il loro tempo, l’hanno riscritta e messa tutta in ordine. Quando è arrivata in produzione, la sceneggiatura era davvero buona.

Dickinson: Questo film riguarda una persona reale. Invece tu interpreti un personaggio inventato. Com’era l’atmosfera sul set mentre si cercava di creare quell’equilibrio, cercando anche di onorare questa figura reale?

Luke: Io penso che John [Cusack] abbia fatto un lavoro fantastico nell’interpretare Poe. Ha messo tanto impegno nella ricerca sulla vita e sulla storia di Poe, le persone della sua vita e come si è comportato con loro. Ha lavorato molto duramente. In realtà stare sul set e recitare contro John che interpretava Poe era molto, molto divertente. Sentivi come se quest’uomo vivesse davvero nella pelle di Edgar Allan Poe ed era davvero brillante per questo. Riguardo il rispetto per la persona umana che era Poe, penso che John abbia fatto un ottimo lavoro. Ma alla fin fine questo è un film romanzato. Questo è un thriller gotico. È tutta finzione, e se non aveste mai letto nessuno dei libri di Poe, sono molto espliciti e molto cruenti. E Poe non ha mai cambiato direzione a riguardo. E anche noi non ci allontaniamo da tutto questo nel film. La cosa bella di questo film è che non hai bisogno di sapere nulla sulle opere di Poe per vederlo. Si tratta di un thriller romanzato che, si spera, farà in modo che la gente abbia voglia di leggere Poe, forse scoprendo che era il padrino degli omicidi misteriosi, della fantascienza e di tutte quelle cose. È davvero straordinario.

Dickson: Qual è la tua opera preferita di Poe?
Luke: È Il Pozzo e il Pendolo. È veramente difficile da leggere, in quella bellissima forma poetica. Si dovrebbero spegnere le luci e leggerlo. Una volta che entri nell’ottica della scrittura di Poe, è davvero bellissimo. E ovviamente, Il Corvo [in inglese The Raven, ndt], è così incredibilmente ben conosciuto e magnificamente ben scritto.

 

Se volete pubblicare questa nostra intervista tradotta sul vostro sito, blog, pagina Facebook & quanto di simile, vi chiediamo gentilmente di citarci. Grazie 🙂
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